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Picchio · Social Media Suite

I social della tua attività vanno avanti anche quando tu hai altro da fare.

Picchio decide cosa pubblicare, scrive il testo, prepara l'immagine e pubblica. Tu leggi le notifiche.

Instagram e Facebook. Telegram e X in arrivo.

Il problema

Si comincia carichi. Si smette dopo due settimane.

Aprire il profilo, scegliere la foto, scrivere qualcosa che non sia banale, ricordarsi di farlo anche domani. Il primo mese va, il secondo un po' meno, poi arriva il periodo pieno e il profilo si ferma.

Non è pigrizia: è che pubblicare bene è un lavoro quotidiano, e tu quel lavoro ce l'hai già. Picchio lo fa al posto tuo, tutti i giorni, senza chiederti di avere un'idea ogni mattina.

Come funziona

Si imposta una volta, poi va da solo.

  1. 1

    Racconti la tua attività

    Che cosa fai, dove sei, come parli ai clienti. Una volta sola, all'inizio.

  2. 2

    Scegli di cosa parlare

    I temi che ti rappresentano: i piatti, le stanze, il territorio, le persone, le occasioni dell'anno. Picchio ci gira intorno senza ripetersi.

  3. 3

    Da lì in poi pubblica lui

    Ogni giorno prepara il contenuto, sceglie l'immagine, scrive il testo e manda online. Tu ricevi l'avviso di quello che è uscito.

Fai una prova

Guarda cosa pubblicherebbe per te.

Scegli il tuo settore e cosa vorresti ottenere. In due clic vedi la settimana che preparerebbe e il primo contenuto, testo compreso.

1 Di cosa ti occupi?

Cosa fa

Sei mestieri che di solito si pagano a parte.

Decide cosa pubblicare oggi

Alterna i temi, tiene il ritmo e conosce il calendario: le feste, le stagioni, le sagre e gli eventi del tuo territorio. Non ti chiede mai «di cosa parliamo oggi?».

Scrive con la tua voce

Testi in italiano nel tono che hai scelto, diversi per ogni formato: un post, una storia, un video breve, un carosello da salvare.

Controlla le immagini prima di pubblicare

Guarda ogni foto e scarta quelle che non c'entrano con quello che sta raccontando. È la differenza tra un profilo curato e uno che pubblica a caso.

Pubblica dove sono i tuoi clienti

Instagram e Facebook oggi, Telegram e X in arrivo. Lo stesso contenuto, adattato al posto in cui esce.

Nomina i vicini di casa

Cita e tagga i locali, i produttori e i luoghi del tuo territorio con cui lavori: è il modo più onesto di farsi conoscere da chi non ti segue ancora.

Propone le campagne, non le lancia

Quando conviene spingere un contenuto a pagamento te lo propone, con budget e pubblico scritti nero su bianco. Parte solo se dici di sì.

Le campagne a pagamento

Propone. Decidi tu.

Quando un contenuto merita di essere spinto, Picchio prepara la proposta: quanto spendere, per quanti giorni, a chi mostrarlo e cosa deve succedere. Poi si ferma e aspetta.

Nessuna campagna parte senza il tuo sì esplicito, e i soldi li paghi direttamente alla piattaforma con la tua carta: noi non maneggiamo il tuo budget pubblicitario.

Domande

Quello che chiedono tutti.

Devo dare le password dei miei profili?

No. Il collegamento passa dagli strumenti ufficiali di Instagram e Facebook: autorizzi Picchio dalla loro schermata e la password resta tua. Puoi togliere l'autorizzazione quando vuoi, e da quel momento Picchio non pubblica più.

Pubblica senza farmi vedere niente?

Dipende da te. Puoi lasciarlo andare da solo, oppure farti mandare ogni contenuto prima che esca e dare l'ok. Le campagne a pagamento invece non partono mai senza il tuo sì: quelle sono soldi.

Le foto chi le mette?

Le tue, se ce le dai: è sempre la scelta migliore. Dove non arrivano, Picchio cerca immagini che si possono usare liberamente e scarta quelle che non c'entrano con l'argomento.

Si capisce che è automatico?

L'obiettivo è che non si capisca. Picchio parte da com'è fatta la tua attività e dal tuo modo di parlare, non da frasi da manuale. E non pubblica quattro volte al giorno come farebbe un robot.

Quanto costa pubblicizzare un post?

Il budget lo decidi tu, e i soldi li paghi direttamente a Meta con la tua carta: noi non ci mettiamo in mezzo. Picchio ti dice quanto conviene spendere e su chi, poi aspetta.

E se voglio smettere?

Togli l'autorizzazione ai profili e finisce lì. I contenuti già pubblicati restano tuoi, sui tuoi profili, come se li avessi messi tu.

Ti avvisiamo quando apre.

Lascia la tua email: ti scriviamo una volta sola, il giorno in cui Picchio si può usare.

Una sola email, nessun'altra comunicazione. Puoi chiederci di cancellare l'indirizzo quando vuoi: vedi l'informativa privacy.